Torre cardiologica del Ruggi, dopo Iesu ecco un super professore
Il professore Severino Iesu è atteso per il prossimo mese di ottobre al “Ruggi” ma il nuovo corso della Torre cardiologica non si ferma al solo al recupero di una professionalità come Iesu. Il ritorno del celebre cardiochirurgo si inserisce infatti in un disegno di rilancio e riorganizzazione molto più ampio, ambizioso e strutturato, pensato per dare una scossa profonda agli equilibri del reparto e proiettarlo verso standard d’eccellenza nazionale. Lo scrive il Mattino. Insieme a Iesu, l’azienda ha infatti previsto la nomina di un professore di seconda fascia, una figura di altissimo spessore accademico e clinico che andrà a rafforzare ulteriormente la squadra medica, creando un asse di competenza formidabile. Al docente individuato verrà affidato il compito strategico e la responsabilità operativa di coordinare in prima persona gli interventi di chirurgia ad altissima complessità, con un focus particolarissimo e mirato sulla chirurgia della radice aortica, uno dei settori più delicati, complessi e tecnicamente esigenti della cardiochirurgia moderna, dove la precisione millimetrica fa la differenza tra la vita e la morte.





